Adenocarcinoma endometrioide poco differenziato in giovane donna. Case report

article OA: green CC0
📄 Open PDF Full text JSON View on OpenAlex
⚙ AI-generated summary by gemini-2.5-flash-lite, 2026-06-07 ⓘ

A case report describes a 36-year-old woman diagnosed with poorly differentiated endometrioid adenocarcinoma, emphasizing the need for endometrial evaluation in young women with abnormal uterine bleeding before hormonal therapy.

One-sentence paraphrase of the abstract; not a substitute for reading it. No clinical advice. How this works

⚙ AI-generated deep summary by claude@2026-06, 2026-06-07 · read from full text ⓘ

This case report describes a 36-year-old nulliparous woman presenting with abnormal uterine bleeding that initially persisted despite sequential hormonal treatments (estrogen-progestin therapy, GnRH analogues, and myomectomy) given for presumed benign causes such as fibroids, with subsequent hysteroscopy and endometrial biopsy revealing poorly differentiated grade 3 endometrioid endometrial adenocarcinoma. Imaging suggested deep myometrial invasion and suspicious pelvic/iliac lymph nodes, and she underwent radical surgery including total hysterectomy, bilateral salpingo-oophorectomy, and pelvic/lomboaortic lymphadenectomy, with final pathology noting no nodal metastases and absence of malignant cells in peritoneal washings. The authors emphasize delayed diagnosis in premenopausal patients because bleeding is often attributed to benign dysfunction, and explicitly note the limitation that the report is a single case rather than generalizable evidence. Relevance to endometriosis: the paper does not explicitly discuss endometriosis (or adenomyosis); it was included in the corpus via a keyword match in the upstream search index.

Read from the paper's body, not the abstract. Not a substitute for reading the paper. No clinical advice. How this works

Abstract

L’adenocarcinoma endometriale, patologia frequente in post e perimenopausa, si verifica raramente nelle donne giovani. \nSi riporta un caso in cui il tumore si è evidenziato in una donna di 36 anni, con ciclo mestruale regolare fino al 2005, epoca in cui fu diagnosticata AUB (abnormal uterine bleeding) trattata con estroprogestinici e, dopo insuccesso, con analoghi del GnRH e successiva miomectomia laparoscopica. Persistendo l’AUB, nei mesi successivi, fu sottoposta, ancora, a terapia medica, senza successo, per cui venne eseguito esame isteroscopico e biopsie dell’endometrio. L’esame istologico ha evidenziato “adenocarcinoma endometrioide scarsamente differenziato (G3)”. In seguito a stadiazione clinica (T3), è stata sottoposta ad isterectomia radicale con annessiectomia bilaterale e linfoadenectomia sistematica. Si vuole enfatizzare la necessità della valutazione endometriale \nanche nelle giovani donne, qualora presentino seppur lievi episodi di AUB, prima di prescrivere trattamenti ormonali che possono far ritardare la diagnosi.
Full text 14,799 characters · extracted from oa-pdf · click to expand
Introduzione L ’adenocarcinoma dell’endometrio si manifesta ti- picamente in donne in post-menopausa (3), nel 15% in donne in pre-menopausa e nell’1-2% al di sotto dei 40 anni (8). I fattori di rischio sono l’obesità, il diabete mellito, la nulliparità e la stimolazione continua ed incontra- stata degli estrogeni (1); anche l’ovaio policistico è un ulteriore fattore di rischio (12). La predisposizione ge- netica la si riscontra nel 10% circa dei cancri endome- triali; le donne con la sindrome di Lynch II (HNPCC) sono a rischio di carcinoma dell’endometrio (60%) e del colon-retto (40%). Per la diagnosi clinica della sin- drome di Lynch è necessario che almeno un membro della famiglia abbia sviluppato un carcinoma endome- triale o colonrettale prima dei 50 anni (1). Dal punto di vista sintomatologico sono frequenti menometrorragie, metrorragie e/o leucorrea. La diagnosi non è agevole; i sanguinamenti in età fertile sono comuni e dovuti, il più delle volte, a pato- logia benigna e/o a disfunzioni ormonali; pertanto, si RIASSUNTO: Adenocarcinoma endometrioide poco differenziato in giovane donna. Case report. T. G . TOMASELLI, R. ZARBO, G. ZARBO L ’adenocarcinoma endometriale, patologia frequente in post e pe- rimenopausa, si verifica raramente nelle donne giovani. Si riporta un caso in cui il tumore si è evidenziato in una donna di 36 anni, con ciclo mestruale regolare fino al 2005, epoca in cui fu diagnosticata AUB (abnormal uterine bleeding) trattata con estropro- gestinici e, dopo insuccesso, con analoghi del GnRH e successiva mio- mectomia laparoscopica. Persistendo l’AUB, nei mesi successivi, fu sot- toposta, ancora, a terapia medica, senza successo, per cui venne esegui- to esame isteroscopico e biopsie dell’endometrio. L ’esame istologico ha evidenziato “adenocarcinoma endometrioide scarsamente differenziato (G3)”. In seguito a stadiazione clinica (T3), è stata sottoposta ad isterec- tomia radicale con annessiectomia bilaterale e linfoadenectomia siste- matica. Si vuole enfatizzare la necessità della valutazione endometriale anche nelle giovani donne, qualora presentino seppur lievi episodi di AUB, prima di prescrivere trattamenti ormonali che possono far ritar- dare la diagnosi. S UMMARY: Poorly-differentiated endometrioid endometrial ade- nocarcinoma in young woman. A case report. T .G. TOMASELLI, R. ZARBO, G. ZARBO Adenocarcinoma of the endometrium is a frequent disease of post- perimenopausal; it seldom happens in young women. We report the case of a 36-year-old woman with endometrial ade- nocarcinoma. Her menstrual period was normal until the onset of ab- normal bleeding (2005). AUB (abnormal uterine bleeding) was trea- ted with estroprogestin therapy and, after failure, with GnRh analo- gues and following laparoscopic myomectomy. Persisting AUB, in fol- lowing months, she was subjected to medical therapy again, without success, so she underwent office hysteroscopy exam and endometrium biopsy. Histopathologic examination revealed a grade 3 endometrioid en- dometrial adenocarcinoma. Owing to clinical stages (T3), the woman was performed a total abdominal hysterectomy, bilateral salpingo-oophorectomy and pelvic lymphadenectomy. We emphasize also the need of endometrial evaluation in young fe- males with abnormal bleeding, before starting any medical treatment, that could be responsible for the delay in diagnosis. KEY WORDS: Carcinoma endometriale - Giovane donna. Endometrial carcinoma - Young woman. Università degli Studi di Catania Dipartimento di Ostetricia, Ginecologia e Scienze Radiologiche Clinica Ostetrica e Ginecologica (Direttore: C. Montoneri) Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico” Catania © Copyright 2007, CIC Edizioni Internazionali, Roma Adenocarcinoma endometrioide poco differenziato in giovane donna. Case report T.G. TOMASELLI, R. ZARBO, G. ZARBO Giorn. It. Ost. Gin. Vol. XXIX - n. 5 Maggio 2007 179 è spesso disorientati e non è infrequente evidenziare in ritardo la neoplasia. La terapia standard del carcinoma dell’endometrio è chirurgica; l’ early-stage prevede l’isterectomia e l’an- nessiectomia bilaterale, data l’ormono-dipendenza del tumore. Con questa procedura si ottengono buoni ri- sultati in pazienti con carcinoma endometriale allo sta- dio I a-G1 (4); negli stadi più avanzati è prevista anche la linfoadenectomia sistematica con radio e/o chemio- terapia adiuvante. Con questo trattamento, ovviamen- te, viene abolita la possibilità di procreare. Questa si- tuazione, vissuta drammaticamente dalle pazienti, spinge le stesse a richiedere un trattamento conservati- vo. A tal proposito, pur discordanti, esistono diversi studi sull’efficacia del trattamento conservativo in donne giovani con adenocarcinoma endometriale ben differenziato (G1) senza infiltrazione miometriale. Za- netta e Coll. (13), Mazzon e Coll. (5) ed altri AA (7, 11) dimostrano che la terapia conservativa dell’adeno- carcinoma allo stadio I a-G1 è efficace, permettendo, così, alle donne di portare a termine gravidanze fisio- logiche. In questi casi la terapia consiste nella resezio- ne isteroscopica del carcinoma, con l’endometrio cir- costante, e del miometrio sottostante in aggiunta alla terapia ormonale con progestinici. Vinker e Coll. affermano che il trattamento conser- vativo con somministrazione di medrossiprogesterone acetato non è privo di rischi, in quanto si ha una pro- gressione della malattia in circa il 6% dei casi (2, 6, 12). Negli stadi più avanzati con infiltrazione profonda del miometrio o con grado G 2-G3 la chirurgia è indi- scutibile. Il caso riportato si riferisce ad una donna di 36 an- ni, nullipara con adenocarcinoma endometrioide poco differenziato (G 3), infiltrante oltre la metà del miome- trio. Caso clinico Donna di 36 anni nulligravida che si presenta pres- so l’U.O. di Ginecologia ed Ostetricia del Policlinico di Catania nel mese di febbraio 2007 per metrorragie. Anamnesi familiare: padre deceduto per linfoma di Hodgkin, madre vivente in buona salute. Anamnesi personale fisiologica: menarca a 9 anni, mestruazioni successive ogni 28-30 giorni, durata 6 giorni e di quantità regolare. Anamnesi patologica remota: ricorda i comuni esantemi dell’infanzia, nessuna malattia degna di nota; riferisce allergia all’acido acetilsalicilico. L ’inizio della sintomatologia risale a luglio 2005, quando per la presenza di menorragie e stillicidio ema- tico intermestruale viene trattata con estroprogestinici, che assume da settembre 2005 a marzo 2006. Poiché la sintomatologia non tende a regredire, viene sottopo- sta ad esame ecografico con il quale si evidenziano fi- bromiomi multipli, di cui il più voluminoso è del dia- metro di 4 cm; viene prescritta terapia con analoghi del GnRH (1fl ogni 28 giorni), per 4 mesi. Nel luglio 2006, dopo la terapia con gli analoghi del GnRH, vie- ne sottoposta a miomectomia, che non mette fine agli episodi metrorragici; viene prescritta ulteriore terapia con E.P . che assume per 20 giorni ed analoghi del GnRh per ulteriori tre mesi; non riferisce la risoluzio- ne della sintomatologia. All’esame obiettivo generale risultano indenni l’ap- parato cardiovascolare, polmonare, gli organi addomi- nali e l’apparato muscolo-scheletrico; alvo e minzione regolari. All’esame ginecologico: portio ben epitelizzata ed apparentemente sana; utero antiflesso di volume poco superiore alla norma, a superficie regolare, mediano, mobile; i parametri sono soffici; l’annesso sinistro, del diametro di 4-5 cm, è aderente al corpo uterino, quel- lo destro, è regolare. Alla palpazione delle zone inguinali, bilateralmen- te, non si apprezzano linfonodi aumentati di volume o fissi. La paziente viene sottoposta ad esame isteroscopi- co con il quale si evidenzia, a livello del canale cervica- le, “tessuto ipervascolarizzato e friabile, la cui massima rappresentazione è a livello istmico con interessamento della cavità uterina”. L ’esame istologico dei prelievi bioptici depone per “iperplasia ghiandolare complessa atipica di tipo micro- papillare”. Si procede, quindi, a raschiamento endou- terino. Il referto istologico depone per “ adenocarcino- ma endometrioide scarsamente differenziato, con focali aspetti papillari”. Si provvede alla stadiazione clinica con la esecuzio- ne di RM dell’addome inferiore e dello scavo pelvico senza e con mezzo di contrasto, che documenta “la presenza di formazione espansiva/infiltrante del fondo- corpo uterino, con epicentro sul versante anteriore. Infil- trazione del miometrio superiore al 50%. La tuba uteri- na sinistra appare di calibro aumentato; gli annessi ap- paiono in sede, con presenza di piccole cisti bilateralmen- te. Presenza di linfonodi in sede iliaca comune, esterna destra ed otturatoria destra; piccoli linfonodi in sede in- guinale bilateralmente ed in sede paraortica sinistra”. Lo studio TC, invece, è stato realizzato in fase di “over con- trast enhancement” per valutare il grado di vascolarizza- zione della componente mucosa e, soprattutto, musco- lare dell’utero. L ’esame mostra una “spiccata ipervasco- larizzazione sul versante sinistro dell’utero con evidenti circoli neoformati”. La paziente, inoltre, esegue retto- sigmoidoscopia e cistoscopia, che risultano negative per patologia. 180 T .G. T omaselli e Coll. 181 Adenocarcinoma endometrioide poco differenziato in giovane donna. Case report La classificazione clinica orientava per un tumore stadio T3; pertanto la paziente è stata sottoposta a chi- rurgia radicale. Il trattamento ha comportato l’isterec- tomia totale (Piver II) con annessiectomia bilaterale e linfoadenectomia pelvica e lomboaortica. Il referto istologico definitivo depone per “adeno- carcinoma endometrioide poco differenziato (G 3) con aspetti papillari, focale differenziazione mucinosa, infil- trante oltre la metà del miometrio. Cervice, parametri, ovaie e tube indenni da neoplasia. Assenza di metastasi nei 47 linfonodi reperiti. Nel liquido di lavaggio perito- neale non si identificano cellule neoplastiche. Secondo la classificazione pTNM siamo di fronte a pT1c N0 Mx.” (Figg. 1-2). Il decorso post-operatorio è stato regolare e la pa- ziente è stata dimessa in decima giornata. S’invia per trattamento radioterapico per campi esterni e successiva brachiterapia sul fondo vaginale. Conclusioni Il caso clinico presentato è particolarmente emble- matico, poiché si tratta di una donna ancora giovane, lontana dalla menopausa, senza fattori di rischio signi- ficativi per l’adenocarcinoma dell’endometrio (sono presenti soltanto la nulliparità e l’ovaio policistico). L ’unico elemento patologico riscontrato all’ecogra- fia è stata la fibromatosi dell’utero che, peraltro, ha contribuito a fuorviare la diagnosi. T utto ciò conferma ancora una volta quanto affer- mato da molti AA. e cioè che il carcinoma dell’endo- metrio che insorge nelle donne in premenopausa viene generalmente diagnosticato dopo oltre 6 mesi dall’ini- zio dei sintomi, sia per la rarità di questa patologia nel- le giovani donne sia per la maggiore frequenza con cui, in questa fascia d’età, si riscontrano le disfunzioni me- struali (9, 10). In buona sostanza il ritardo nella diagnosi è causa- to dal fatto che, nella maggior parte dei casi, non vie- ne presa in considerazione la possibilità che dietro una metrorragia in età fertile possa nascondersi il carcino- ma dell’endometrio. È, quindi, di fondamentale importanza tenere be- ne in mente che la possibilità di un adenocarcinoma endometriale deve essere tenuta sempre presente in se- de di diagnosi differenziale in qualunque caso di AUB. Pertanto, prima di iniziare una terapia di qualsiasi ti- po, è doveroso valutare sempre e comunque lo stato dell’endometrio tramite isteroscopia ed eventuale bio- psia, a prescindere dall’età della paziente, dalla presen- za o meno dei fattori di rischio o da qualunque altra considerazione. Ciò è sempre più vero poiché negli ultimi decenni stiamo assistendo ad un significativo abbassamento dell’età di insorgenza dei tumori ginecologici, con par- ticolare riferimento a quelli ormonodipendenti, per tutta una serie di motivi legati alle abitudini alimenta- ri, all’inquinamento ambientale, ai comportamenti sessuali, ecc. Fig. 1 - Adenocarcinoma endometrioide poco differenziato. Fig. 2 - Infiltrazione di oltre la metà del miometrio. 182 T .G. T omaselli e Coll. 1. COHN DE, RESNICK KE, RAMIREZ NC, MORRISON CD. Advanced endometrial cancer with serous metastasis in a 17- year-old. Gynecol Oncol 2006; 101: 356-359. 2. FERRANDINA G, ZANNONI GF , GALLOTTA V , FOTI E, MANCUSO S, SCAMBIA G. Progression of conservatively treated endometrial carcinoma after full term pregnancy: a case report. Gynecol Oncol. 2005; 99(1): 215-7. 3. GIRSCH G, HANZAL B, JENSEN D, HACKER NF . Endo- metrial cancer in premenopausal woman 45 years and younger. Obstet Gynecol 1995; 85: 504-48. 4. International Federation of Obstetrics and Gynecology annual re- port on the results of treatment in gynecologic cancer. Int J Gyne- col Obstet 2003; 83(suppl 1): 1-129. 5. MAZZON I, CORRADO G, MORRICONE D, SCAMBIA G. Reproductive preservation for treatment of stage IA endome- trial cancer in a young woman: hysteroscopic resection. Int J Gy- necol Cancer 2005; 15: 974-8. 6. MITSUSHITA J, TOKI T , KATO K, FUJII S, KONISHI I. Endometrial carcinoma remaining after term pregnancy following conservative treatment with medroxyprogesterone acetate. Gyne- col Oncol 2000; 79 (1): 129-32. Review. 7. PARK JC, CHO CH, RHEE JH. A successful live birth throu- gh in vitro fertilization program after conservative treatment of FIGO grade I endometrial cancer. J Korean Med Sci 2006; 21(3): 567-71. 8. QUINN MA, KNEALE BJ, FORTUNE DW . Endometrial carcinoma in premenopausal women: a clinicopathological study. Gynecol Oncol 1985; 20: 298-306. 9. SCHMELER KM, SOLIMAN PT , SUN CC, SLOMOVITZ BM, GERSHENSON DM, LU KH. Endometrial cancer in young, normal-weight women. Gynecol Oncol 2005; 99: 388- 92. 10. SCURRY J, BRAND A, SHEEHAN P , PLANNER R. High- grade endometrial carcinoma in secretory endometrium in young women: a report of 5 cases. Gynecol Oncol 1996; 60: 224-7. 11. SPARAC V , UJEVIC B, UJEVIC M, PAGON-BELINA Z, MARTON U. Successful pregnancy after hysteroscopic removal of grade I endometrial carcinoma in a young woman with Lynch syndrome. Int J Gynecol Cancer 2006; 16 supl 1: 442-5. 12. VINKER S, SHANI A, OPEN M, FENIG E, DGANI R. Conservative treatment of adenocarcinoma of the endometrium in young patients. Is it appropriate? European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology 1999; 83: 63-65. 13. ZANETTA G, GABRIELE A, LOSA G, CAPPELLINI A, MANGIONI C. Conservative management of endometrial car- cinoma with prolonged preservation of the uterus in a young pa- tient. Int J Gynecol Cancer 1997; 7: 332-4. Bibliografia

Text is read by the "Ask this paper" AI Q&A widget below. Extraction quality varies by source — PMC NXML preserves structure cleanly, OA-HTML may include some navigation residue, and OA-PDF can have broken hyphenation. The publisher copy is the canonical version.

My notes (saved in your browser only)

⚙ Ask this paper AI returns verbatim quotes from the full text · source: oa-pdf ⓘ

Answers must be backed by verbatim quotes from this paper's full text. Hallucinated quotes are dropped automatically; if no verbatim passage answers the question, we say so. How this works

Citation neighborhood (no data yet)

We don't have any in-corpus citations linked to this paper yet. The paper's references may be in our DB but unresolved to ``paper_id`` (resolution happens at ingest when the cited DOI matches a row we already have). Run the cross-source citation reconcile pass to retry.

References (13)

Source provenance

openalex
last seen: 2026-06-10T17:14:06.276822+00:00
License: CC0 · commercial use OK