Approccio multidisciplinare al dolore pelvico: il trattamento del dolore
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OA: green
CC0
Abstract
Il dolore e il motivo di gran lunga piu frequente per cui il paziente si rivolge al medico. In particolare il dolore addominale e pelvico costituisce un evento con il quale il medico deve continuamente confrontarsi nella pratica clinica quotidiana. Il dolore addominale acuto e un importante “segnale d’allarme”, fonte di grande preoccupazione e di intensa sofferenza per il paziente, mentre per il medico e un importante banco di prova e richiede decisioni rapide e ponderate. Il dolore addominale cronico, molto frequente, e fonte di gravi ed importanti limitazioni per la vita lavorativa, sociale ed affettiva dei pazienti. La ricerca delle cause non e sempre agevole e la fase diagnostica si risolve spesso in una lunga ed interminabile sequela di esami spesso inutili. Il dolore addominale e sicuramente un impegnativo banco di prova per il medico essendo numerose le condizioni morbose in grado di provocarlo con sintomatologia variegata e complessa, spesso ingannevole. Sulla base delle caratteristiche e dei quadri clinici e possibile classificare il dolore addominale in tre categorie: dolore viscerale, somatico e riferito. Il dolore viscerale e dovuto a stimoli dolorosi a carico di un viscere. E un dolore sordo, spesso mal localizzabile, a carattere urente o crampiforme, accompagnato da manifestazioni neurovegetative (sudorazione, nausea, vomito). Il dolore somatico (irritazione peritoneo parietale) e molto intenso, si accentua con il movimento ed e ben localizzabile. Il dolore riferito e legato all’esistenza di vie nervose di trasmissione comuni all’organo interessato e ad altri tessuti. Dal nocicettore (recettore specializzato) lo stimolo viene veicolato al sistema nervoso attraverso le fibre ADelta (mielinizzate a conduzione veloce) e le fibre C (amieliniche, a conduzione piu lenta). Le prime (cute, muscoli) veicolano soprattutto il dolore acuto, improvviso, che consegue ad un evento acuto. Le fibre C (peritoneo parietale, visceri) trasmettono invece il dolore sordo ad insorgenza piu lenta. I neuroni afferenti si individuano nei gangli dei rami dorsali e le fibre degli splancnici penetrano nella catena simpatica e raggiungono le radici dorsali tramite i rami comunicanti bianchi. Dal midollo le fibre della nocicezione ascendono ai nuclei talamici e da qui alla corteccia somato-sensoriale. La percezione del dolore e influenzata da fattori psicologici, ambientali e culturali.
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