TRATTAMENTO VIDEOLAPAROSCOPICO DI ENDOMETRIOSI VESCICALE TRIGONALE CON COINVOLGIMENTO AB ESTRINSECO DELL’URETERE PELVICO : PRESENTAZIONE DI UN CASO CLINICO

2011 · pp. 260–261 · W2739175076
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Abstract

Scopo del lavoro \nL’endometriosi è una patologia cronica complessa caratterizzata dalla disseminazione \ndi tessuto endometriale attivo al di fuori della cavità uterina. In \ncirca il 10% dei casi l’endometriosi può coinvolgere anche l’ultimo tratto intestinale \ne/o il basso apparato urinario, richiedendo un approccio terapeutico \nmultidisciplinare. Presentiamo un caso di endometriosi pelvica profonda con \ncoinvolgimento vescicale localizzato a livello trigonale e dell’uretere pelvico \ntrattato mediante cistectomia parziale ed ureterolisi laparoscopica condotta \nfino al tratto intramurale. \nMateriali e metodi \nPaziente di 35 anni affetta da dismenorrea severa, dispareunia e disturbi \nurinari aspecifici da circa 8 anni accentuatisi negli ultimi mesi, per cui \nera stata posta diagnosi di endometriosi pelvica profonda. L’iter diagnostico \nha compreso: Eco transvaginale, RMN, isterosalpingografia, colonscopia e \ncistoscopia con evidenza di nodulo di 3 cm coinvolgente la parete vescicale \nposteriore a tutto spessore in regione trigonale e sopratrigonale senza \nevidenza di coinvolgimento ureterale. Ulteriore nodulo di 4 cm in sede \npararettale sinistra. Disomogeneità dei tessuti molli paracervicali di sinistra \nindissociabili dalla cervice uterina e nodulo ovarico sinistro. È stato eseguito \nintervento di cistectomia parziale vlp con asportazione dei noduli vescicale \ned ovarico. Al termine della cistectomia parziale, nonostante la presenza del \ngetto ureterale, si è preferito posizionare uno stent ureterale doppio J per \nproteggere l’uretere durante la raffia vescicale con evidenza di ostacolo invalicabile \nnel tratto terminale dell’uretere. Si è quindi proceduto ad isolamento \ndell’uretere lombare fino al tratto pelvico intramurale con asportazione del \ntessuto fibroso aderenziale paracervicale. Successivo posizionamento dello \nstent ureterale doppio J. Cistorrafia a punti staccati Vycril 2/0. \nRisultati \nTempo operatorio 240 minuti. Non sono state riscontrate complicanze intra- \no perioperatorie. Drenaggio rimosso in VII con conseguente dimissione. \nCatetere vescicale rimosso in XIV senza esecuzione di cistografia. Stent ureterale \nrimosso a 4 settimane dall’intervento. Ad un follow-up di 6 mesi la \npaziente è asintomatica. \nDiscussione \nL’approccio chirurgico laparoscopico con asportazione del nodulo di adenomiosi \nuterina infiltrante il muscolo detrusore e spesso la mucosa vescicale \nè da considerarsi l’approccio di scelta. L’asportazione per via endoscopica transuretrale è da sconsigliare a fini sia diagnostici sia terapeutici. In caso \ndi coinvolgimento ureterale di tipo infiltrativo l’intervento deve prevedere il \nreimpianto ureterale, mentre se l’uretere è interessato per via estrinseca si \npuò eseguire una ureterolisi. \nMessaggio conclusivo \nIl trattamento laparoscopico dell’endometriosi è fattibile anche in casi di \ncoinvolgimento trigonale e periureterale. L’escissione a tutto spessore della \nparete vescicale interessata rappresenta la tecnica di scelta.

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